È il servizio che si occupa delle spese necessarie per il funzionamento degli organi giudiziari.
Rientrano in tale ambito le spese per l’acquisto del materiale di cancelleria, stampati, registri, periodici e testi giuridici, piccole attività di manutenzione. Sono altresì ricomprese in tale tipologia di spese quelle per l’acquisto di materiale di facile consumo per l’informatica.
A tali spese si provvede con le somme stanziate nel bilancio del Ministero della Giustizia sul Capitolo 1451 - Piano Gestionale 22 assegnate all’ufficio giudiziario periferico.
Analogamente vengono considerate spese di funzionamento quelle per l’acquisto di materiale igienico sanitario (Capitolo 1451 – Piano Gestionale 14) e quelle per l’acquisto di toner e drum per stampanti e apparecchi fax (Capitolo 1451 – Piano Gestionale 14).
Infine, rientrano nella categoria delle spese di funzionamento le spese per l’acquisto di carta per fotoriproduzione di atti (Capitolo 1451 – Piano Gestionale 21).
L’amministrazione delle somme rese disponibili per l’ufficio periferico spetta al Dirigente Amministrativo che provvede alla gestione avvalendosi del Funzionario Contabile referente.
Aziende e professionisti che hanno rifornito la Procura della Repubblica.
Le spese necessarie al funzionamento vengono effettuate quasi nella totalità mediante il ricorso al Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MEPA) che consente la negoziazione dei contratti o il ricorso alle convenzioni Consip.
Fattura elettronica.
Palazzo di Giustizia
Viale M. De Pietro
Ufficio Spese d’Ufficio, secondo piano, ala Tribunale
Tel: 0832.660304 – 0832.334986
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